martedì , 24 ottobre 2017
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L’Annona di Reggio Calabria

Il famoso “lungomare Falcomatà” di Reggio Calabria ospita numerose e pregiate piante mediterranee e tropicali anche di grandi dimensioni. Ma le essenze “esotiche” non riguardano solo il “più bel chilometro d’Italia” di dannunziana memoria ma anche l’entroterra reggino ed i comuni limitrofi. L’Annona (o Anona) ne è un rinomato esempio da diversi decenni, così come ancora ricordano gli anziani che da sempre degustano “u nonu”. L’annona sembra essere stata introdotta nel reggino nella prima metà dell’800 per diffondersi sempre più in coltura consociata all’agrume e successivamente anche in coltura specializzata con varietà derivanti da seme (e quindi molto diverse tra loro) e varietà introdotte dalla Spagna.La De.c.o (Denominazione Comunale di Origine) attribuita dall’amministrazione comunale, prevede nel Disciplinare di produzione diverse varietà di Annona oltre che zone rurali limitrofe ai confini comunali o site in vicini comuni vocati (anche per via della limitata produzione) da cui la denominazione “Annona di Reggio”. Col termine “Annona di Reggio De.c.o.” si intendono le varietà della specie Annona cherimola Mill. ed in particolare le varietà commerciali di origine spagnola acclimatate tra cui Fino de Jete e Campas (meno diffusa) nonché le cosiddette “varietà locali” o “varietà deformi”, certamente più gustose e probabilmente derivanti da seme e selezionate sia spontaneamente sia dagli agricoltori negli anni, presso i territori maggiormente vocati, soprattutto lungo la fascia costiera e pre-collinare. L’Annona (o “anona” o “nonu” in dialetto) si presenta come pianta arborea dall’altezza superiore ai 2 m, con fusto non molto sviluppato e con chioma fitta e portamento reclinante, foglie larghe e appuntite. L’Anona, a seconda delle varietà, comincia la fase di fioritura in maggio e prosegue ad agosto ed in alcuni casi fino ad ottobre; per cui seguono in maniera scalare le fasi di allegagione del frutticino e di inizio maturazione del frutto tra fine agosto e settembre. Il calendario di raccolta del pregiato frutto pertanto comincia a fine settembre e termina a metà dicembre. I migliori frutti (in termini di peso, contenuto zuccherino, forma) sono quelli provenienti dalla prima parte del calendario di fioritura ed allegagione (luglio). Il frutto della varietà spagnola appare di colore verde brillante anche a maturazione ed è di forma omogenea cordiforme (sembra un cuore verde) o conica, con buccia sottilissima ed areole omogenee e mediamente depresse. Il frutto delle varietà locali è spesso con buccia più liscia, di colore tendenzialmente verde-giallo con macchie e venature marroni e di forma irregolare e spesso deforme. Il peso medio dell’Annona è di 210 g (ma può anche superare i 900 g), polpa morbida di colore bianco-crema (con una resa dell’80% circa del frutto), poco succosa e ricca di semi dal caratteristico colore nero (incidenza media pari all’8-10% in peso del frutto ed in numero da 20 a 40 mediamente).Fonte www.calabriadeco.it

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