mercoledì , 26 luglio 2017
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Olio Bruzio

La Denominazione DOP per l’Olio d’oliva Bruzio arriva con il Reg. CE n. 1065/97. Prodotto in provincia di Cosenza, prende il nome, appunto, dall’originario insediamento della città: ossia quello dei Bruzi. E’ un olio che si distingue subito dal sapore e dall’odore fruttato, dall’aroma ricco, dall’intenso colore tendente al verde, ma con tonalità dorate. Conserva, per decreto, le caratteristiche originarie del frutto. L’origine della cultura della coltivazione dell’olivo, nel cosentino, si colloca ai tempi della Magna Grecia, quando l’antica Sibari era il centro più ricco di produzione. Esso, tuttavia, viene prodotto in quattro zone diverse della provincia di Cosenza, alle quali sono assegnate quattro menzioni geografiche di provenienza: Fascia Prepollinica, Colline Ioniche Presilane, Sibaritide e Valle del Crati. E’ perfetto per accompagnare tutti i piatti della tradizione calabrese, nonché grigliate e verdure bollite.

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