martedì , 12 dicembre 2017
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Pastificio Pisani

Pastificio Pisani

Varchiamo le porte del Pastificio Pisani, realizzato nella propria azienda agricola a Corigliano Calabro, per meglio conoscere i fratelli Salvatore, Cosimo ed Aldo, che da più generazioni, sono stati produttori di grano.

Il loro non è il racconto di una storia antica, ma di una intuizione recente nata nel 2002, e trasformatasi in pregiata azienda alimentare.

Nonostante giovane impresa, passione, impegno ed innovazione, hanno permesso di crescere e diventare in poco tempo un autorevole punto di riferimento sul mercato locale, nazionale ed internazionale.

Una pasta, come ci spiega Salvatore Pisani, impastata con i valori di qualità, igiene, artigianalità e valorizzazione del territorio e della sua cultura.

Come si arriva ad una azienda agricola ad un pastificio?

Avendo dunque una provenienza cerealicola, si è pensato di concludere il ciclo, portando questo primario bene, il grano, ad una completa conclusione del percorso, quindi, la creazione del piatto principe della tavola: la pasta.

E’ con questa eccellenza che trovano motivo di apprezzamento i prodotti complementari, tra cui l’olio di oliva ed il vino.

Com’è fatta la vostra pasta?

Il nostro prodotto nasce da un importante e pregiato impasto miscelando insieme semola di grano duro e purissima acqua.

Nel ciclo produttivo curiamo con scrupolosa attenzione il processo di essiccazione, adoperando una fase molto lenta ed a bassa temperatura.

E’ questo il momento più delicato ed attento affinchè si ottenga un prodotto finale completamente privo di difetti.

Quali sono le qualità di semole utilizzate?

Per noi è importantissimo utilizzare semole pregiate e di primissima qualità, perché è da questo impiego che scaturisce il livello qualitativo del nostro prodotto.

A tal riguardo, dopo tantissime e ripetute prove, siamo riusciti a trovare una materia prima di massimo livello, facendoci preparare per la nostra esigenza delle miscele di semola con importanti caratteristiche. La materia prima, è il primo documento per poter immaginare di ottenere un prodotto finale alto di livello, che unito chiaramente ad un’acqua anch’essa ottima, la quale sottoposta ad appostiti filtraggi e caratteristiche appropriate, consentono di ottenere un prodotto definito eccellenza.

Come si presenta oggi il mercato dell’agroalimentare?

L’agroalimentare è diventato oggi un comparto molto difficile, poiché partecipano in tanti spingendo sul mercato prodotti anche non meritevoli, quindi bisogna cercare gli spazi giusti per riuscire a far valutare in modo corretto i prodotti eccellenti.

La grande distribuzione, catena indispensabile, non riconosce purtroppo dal punto di vista economico e qualitativo i prodotti che meriterebbero invece a giusta ragione una differenza notevole di prezzo e pregiatezza, tentando di farli posizionare forse verso una diversa collocazione di segmento.

Quali sono i formati che più immettete sul mercato?

La nostra azienda dispone di due linee distinte di produzione.

La prima linea produce i tipici formati regionali, tra i quali più specifico per la nostra regione è senz’altro il fusillo calabro.

Tra gli altri formati artigianali meritano alto riconoscimento le orecchiette, le foglie d’ulivo, le trofie, i filei, gli strozzapreti, i cavatelli.

La seconda linea produce formati che vengono estrusi da trafile al bronzo, conferendo ad essi un altissimo livello qualitativo.

Tra questi formati meritano una lodevole considerazione, i paccheri, le penne, i cannolicchi, i tortiglioni e tanti altri piccoli formati utilizzati per lo più per le grandi minestre.

L’ultimo nato in casa Pisani è il fusillone. Formato questo che ha riscosso un notevole successo su tutti i banchi del mondo, essendo stato tra l’altro apprezzato da i più grandi cuochi del momento.

Qual è il vostro mercato di riferimento?

Il nostro mercato di riferimento è suddiviso all’80% estero ed al 20% interno.

Entrambi raggiungono banchi di vendita che raggruppano prodotti esclusivamente eccellenti.

Quali sono le difficoltà per un imprenditore?

Le difficoltà che oggi incontra l’imprenditore sono per lo più di ordine burocratico, ma bisogna essere tenaci e persistenti per riuscire a trovare gli spazi giusti in un momento di grande affluenza, dove anche chi non ha target qualitativi pretende di trovare riscontri meritevoli.

 

8) Quattro fratelli di cui tre impegnati in azienda. Come riuscite a conciliare gli impegni di famiglia con il lavoro?

Siamo quattro fratelli di cui tre catapultati completamente in questo comparto eccellente.

Ognuno di noi ha un ruolo preciso e ben definito, in modo che alla fine l’obbiettivo finale sia unico per tutti.

9) Fornitori ufficiali del “Reggina Calcio”. Come nasce il connubio con lo sport?

Oltre ad essere fornitori del Reggina, siamo anche sponsor della pallavolo di Corigliano, perché gli sportivi devono rispettare un rigoroso regime alimentare che deve essere soprattutto sano, genuino ed equilibrato. Attraverso loro vogliamo lanciare il messaggio di genuinità della nostra pasta.

10) Quali sono i progetti futuri?

Per il futuro lavoriamo con l’entusiasmo e l’auspicio di aumentare il mercato estero, inserendo nuovi formati e prodotti innovativi, producendoli con nuove semole anche di provenienza biologica.

Varchiamo le porte del Pastificio Pisani, realizzato nella propria azienda agricola a Corigliano Calabro, per meglio conoscere i fratelli Salvatore, Cosimo ed Aldo, che da più generazioni, sono stati produttori di grano.

Il loro non è il racconto di una storia antica, ma di una intuizione recente nata nel 2002, e trasformatasi in pregiata azienda alimentare.

Nonostante giovane impresa, passione, impegno ed innovazione, hanno permesso di crescere e diventare in poco tempo un autorevole punto di riferimento sul mercato locale, nazionale ed internazionale.

Una pasta, come ci spiega Salvatore Pisani, impastata con i valori di qualità, igiene, artigianalità e valorizzazione del territorio e della sua cultura.

Come si arriva ad una azienda agricola ad un pastificio?

Avendo dunque una provenienza cerealicola, si è pensato di concludere il ciclo, portando questo primario bene, il grano, ad una completa conclusione del percorso, quindi, la creazione del piatto principe della tavola: la pasta.

E’ con questa eccellenza che trovano motivo di apprezzamento i prodotti complementari, tra cui l’olio di oliva ed il vino.

Com’è fatta la vostra pasta?

Il nostro prodotto nasce da un importante e pregiato impasto miscelando insieme semola di grano duro e purissima acqua.

Nel ciclo produttivo curiamo con scrupolosa attenzione il processo di essiccazione, adoperando una fase molto lenta ed a bassa temperatura.

E’ questo il momento più delicato ed attento affinchè si ottenga un prodotto finale completamente privo di difetti.

 

Quali sono le qualità di semole utilizzate?

Per noi è importantissimo utilizzare semole pregiate e di primissima qualità, perché è da questo impiego che scaturisce il livello qualitativo del nostro prodotto.

A tal riguardo, dopo tantissime e ripetute prove, siamo riusciti a trovare una materia prima di massimo livello, facendoci preparare per la nostra esigenza delle miscele di semola con importanti caratteristiche. La materia prima, è il primo documento per poter immaginare di ottenere un prodotto finale alto di livello, che unito chiaramente ad un’acqua anch’essa ottima, la quale sottoposta ad appostiti filtraggi e caratteristiche appropriate, consentono di ottenere un prodotto definito eccellenza.

Come si presenta oggi il mercato dell’agroalimentare?

L’agroalimentare è diventato oggi un comparto molto difficile, poiché partecipano in tanti spingendo sul mercato prodotti anche non meritevoli, quindi bisogna cercare gli spazi giusti per riuscire a far valutare in modo corretto i prodotti eccellenti.

La grande distribuzione, catena indispensabile, non riconosce purtroppo dal punto di vista economico e qualitativo i prodotti che meriterebbero invece a giusta ragione una differenza notevole di prezzo e pregiatezza, tentando di farli posizionare forse verso una diversa collocazione di segmento.

 

Quali sono i formati che più immettete sul mercato?

La nostra azienda dispone di due linee distinte di produzione.

La prima linea produce i tipici formati regionali, tra i quali più specifico per la nostra regione è senz’altro il fusillo calabro.

Tra gli altri formati artigianali meritano alto riconoscimento le orecchiette, le foglie d’ulivo, le trofie, i filei, gli strozzapreti, i cavatelli.

La seconda linea produce formati che vengono estrusi da trafile al bronzo, conferendo ad essi un altissimo livello qualitativo.

Tra questi formati meritano una lodevole considerazione, i paccheri, le penne, i cannolicchi, i tortiglioni e tanti altri piccoli formati utilizzati per lo più per le grandi minestre.

L’ultimo nato in casa Pisani è il fusillone. Formato questo che ha riscosso un notevole successo su tutti i banchi del mondo, essendo stato tra l’altro apprezzato da i più grandi cuochi del momento.

Qual è il vostro mercato di riferimento?

Il nostro mercato di riferimento è suddiviso all’80% estero ed al 20% interno.

Entrambi raggiungono banchi di vendita che raggruppano prodotti esclusivamente eccellenti.

Quali sono le difficoltà per un imprenditore?

Le difficoltà che oggi incontra l’imprenditore sono per lo più di ordine burocratico, ma bisogna essere tenaci e persistenti per riuscire a trovare gli spazi giusti in un momento di grande affluenza, dove anche chi non ha target qualitativi pretende di trovare riscontri meritevoli.

 

8) Quattro fratelli di cui tre impegnati in azienda. Come riuscite a conciliare gli impegni di famiglia con il lavoro?

Siamo quattro fratelli di cui tre catapultati completamente in questo comparto eccellente.

Ognuno di noi ha un ruolo preciso e ben definito, in modo che alla fine l’obbiettivo finale sia unico per tutti.

9) Fornitori ufficiali del “Reggina Calcio”. Come nasce il connubio con lo sport?

Oltre ad essere fornitori del Reggina, siamo anche sponsor della pallavolo di Corigliano, perché gli sportivi devono rispettare un rigoroso regime alimentare che deve essere soprattutto sano, genuino ed equilibrato. Attraverso loro vogliamo lanciare il messaggio di genuinità della nostra pasta.

10) Quali sono i progetti futuri?

Per il futuro lavoriamo con l’entusiasmo e l’auspicio di aumentare il mercato estero, inserendo nuovi formati e prodotti innovativi, producendoli con nuove semole anche di provenienza biologica.

 

Anna Giammetta

 

 

 

 

 

 

 

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